martedì 20 settembre 2011

NEWS: Progetto Iminougni a Barcelona

La mostra fotografica del Progetto Iminougni è arrivata a Barcelona!
Dal 19 al 30 Settembre 2011, presso Espay Jove LA FONTANA, c/ Gran de Gracia 190 - 192, sarà possibile visitarla gratuitamente e chiedere informazioni.

In concomitanza, dal 22 al 29 Settembre, un gruppo di 5 persone partirà dall'Italia per raggiungere il villaggio di Iminougni, dove finalmente verrà realizzato l'omonimo Progetto. Oltre alla costruzione del bagno presso la scuola del villaggio, verrà portata a termine anche la creazione di un pozzo.
RINGRAZIAMO TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO ATTIVAMENTE ALLA REALIZZAZIONE DI QUESTI DUE IMPORTANTI PROGETTI!! A presto per le prossime news!!

mercoledì 15 giugno 2011

Inaugurazione MOSTRA FOTOGRAFICA del Progetto Iminougni

E' con gran piacere che vi comunichiamo che Sabato 18 Giugno 2011 presso Villa Coppetti (Castelbellino), dalle ore 17:00 alle ore 23:00, si aprirà ufficialmente la mostra fotografica del Progetto Iminougni, con aperitivo di benvenuto. 
La mostra è con il patrocinio del Comune di Castelbellino, in collaborazione con ArtèFoto Festival, associazione Onlus ViaggieMiraggi Marche, studio fotografico L'effetto di Chiaravalle e Bar Mirage di Jesi. 
La mostra proseguirà anche il giorno dopo, Domenica 19 Giugno dalle ore 17:00 alle ore 23:00, e nel week-end successivo, i giorni 24-25-26 Giugno, allo stesso orario.

Aperitivo lungo, per sostenere il Progetto, tutti i giorni della mostra a partire dalle ore 17:00, gentilmente organizzato dal Bar Mirage. 


mercoledì 8 giugno 2011

Jacopo Granci, ospite di Artèfoto Festival


Domenica 12 Giugno, alle ore 17:00, interverrà con noi anche Jacopo Granci. Giornalista free-lance e ricercatore al Centre Jacques Berque di Rabat, Jacopo farà una piccola introduzione storica sull’identità berbera e la sua distribuzione nel territorio marocchino. Si concentrerà poi sulla situazione attuale marocchina alla luce delle “rivoluzioni arabe”, con particolare attenzione al ruolo rivestito dal movimento berbero (amazigh). Il suo blog, (r)umoridalmediterraneo, dimostra il suo impegno nella ricerca costante di informazioni, immagini ed esperienze legate agli avvenimenti in terra marocchina.

Clicca qui per visualizzare una piccola presentazione.

Inaugurazione del Progetto Iminougni ad Artèfoto Festival

Il 12 Giugno alle ore 17:00 il Progetto Iminougni uscirà allo scoperto!!
La presentazione avverrà in seno ad Artèfoto, Festival Internazionale di Fotogiornalismo, che quest'anno si svolge a Castelbellino, il primo castello che si trova salendo da Jesi (AN).
Qui il link del programma.

Venite numerosi!!!

lunedì 6 giugno 2011

Presentazione Video del Progetto Iminougni




Un GRAZIE speciale a Rocco De Rosa per la gentile concessione all'utilizzo del brano "Flumina" dall'album "Rotte distratte" (2002). 

Iminougni, nella bocca della montagna


Iminougni in lingua berbera significa “bocca della montagna”. Questo nome ha un suo perché.. e per capirlo basta spingersi un po’ più a sud del Mediterraneo, nel bel mezzo di una catena montuosa sconosciuta e quasi inaccessibile del Nord-Africa. Qui vive circa un milione di persone, così dice l’ultimo censimento della popolazione fatto nel 2004 dal Regno del Marocco, distribuite in tanti piccoli villaggi sparsi tra le aride e aguzze vette. La gente di queste zone ha imparato a vivere di ciò che la natura dona, coltivando e allevando con cura i propri campi e le proprie greggi, che rappresentano un patrimonio prezioso di sopravvivenza. Il manto delle pecore e delle capre selvatiche viene trasformato dalle donne del villaggio in variopinti tappeti dalle trame e decorazioni più strane, che raffigurano i simboli d’appartenenza alle più antiche tribù berbere.
Nel villaggio nessuno perde tempo: di uomini non ce n’è pressoché traccia.. sono le donne e i/le numerosi/e bambini e bambine a condurre uno stile di vita in condizioni estreme e a portare avanti lavori duri e faticosi ai quali non c’è alternativa..anzi, non c’era.. perché il seme del cambiamento è già stato gettato: si tratta di una semplice ma efficiente costruzione adibita a scuola che rappresenta una possibilità di progresso e di riscatto sociale per i/le circa 180 bambini e bambine del villaggio, i/le quali la frequentano regolarmente da circa due anni. Il fiore è sbocciato ed ha dato i sui frutti ma è arrivato il momento di piantare un nuovo seme: l’obiettivo è quello di attrezzare la struttura scolastica di un bagno, permettendo così ai bambini e alle bambine del villaggio di avere quell’educazione all’igiene importante per la loro crescita. Perché non parteciparvi?